Materia rinnovabile
Carbon Tracker

Carbon Tracker

Carbon Tracker รจ networking partner di Edizioni Ambiente nel progetto Materia Rinnovabile

Carbon Tracker Initiative è un think tank finanziario che analizza l’impatto del cambiamento climatico sui mercati finanziari e sugli investimenti in idrocarburi, mappando i rischi e le opportunità generati dalla transizione verso un sistema energetico ‘low-carbon’.

Il gruppo consiste di analisti specializzati in finanza ed energia ed esperti comunicatori che propongono un approccio innovativo finalizzato a limitare le emissioni di gas serra e il loro impatto.

Grazie alla loro rigorosa conoscenza tecnica, e alle loro connessioni con importanti attori del settore finanziario ed energetico, Carbon Tracker sta penetrando e gradualmente cambiando l’atteggiamento predominante dei mercati globali.

Carbon Tracker è un’organizzazione non-profit, indipendente, libera dai vincoli commerciali e quindi libera di stabilire la propria agenda e linea di ricerca.

La comunità scientifica internazionale è d’accordo nel sostenere che le continue emissioni di gas serra (GHG) sono causa di un crescente ed allarmante riscaldamento globale che sta cambiando gli equilibri climatici, aumentando la probabilità’ di impatti severi, duraturi ed irreversibili sulla popolazione modale e sull’ambiente.

L’obiettivo di Carbon Tracker è di sensibilizzare i principali decision-makers riguardo ai rischi che gli investimenti in idrocarburi hanno sulla stabilità finanziaria globale. In questo modo l’organizzazione sta sfidando lo status quo per spostare i capitali verso un futuro low-carbon.

Per fare ciò, Carbon Tracker utilizza un linguaggio ed un metodo di ricerca nuovi che per la prima volta considerano il cambiamento climatico non come un problema ambientale, ma come un rischio finanziario.

Sin dal 2011 l’iniziativa ha lanciato l’idea rivoluzionaria della “Bolla di Carbonio” (“Carbon Bubble”). Questa teoria finanziaria avverte gli investitori rischiano di ritrovarsi con “Capitali Bloccati” (“Stranded Assets”), ovvero capitali investiti in riserve di petrolio, carbone e gas che potrebbero rivelarsi inutilizzabili e non monetizzabili nel breve e medio termine, a causa della diffusione di tecnologie alternative e dell’implementazione di riforme nazionali ed internazionali sul clima.

Carbon Tracker sostiene che i mercati finanziari devono stabilire un più realistico premio al rischio per i capitali investiti nel settore degli idrocarburi, in modo da accelerare la transizione energetica.

Il modello finanziario proposto da Carbon Tracker analizza le potenziali implicazioni sul mercato e sul settore produttivo causate da potenziali riduzioni della domanda di idrocarburi, prezzo e livelli di emissioni CO2 consentiti.

I loro report più recenti (Lost in TransitionDanger Zone) sostengono che le maggiori società produttrici di idrocarburi rischiano di gettare via globalmente sino a $2.2 trilioni nei prossimi 10 anni.


www.carbontracker.org


Documenti

La bolla di carbonio

Unburnable Carbon: Stranded Assets and Wasted Capital

The $2 trillion Stranded Assets Danger Zone - Report

The $2 trillion Stranded Assets Danger Zone - Infographic

Sense & Sensitivity: Maximising Value with a 2D Portfolio - Report

Sense & Sensitivity: Maximising Value with a 2D Portfolio - Infographic


Video gallery: